In tempi molto antichi, prima ancora che venissero inventate assemblee, votazioni e quant’altro, l’essere umano prendeva decisioni in maniera piuttosto…. sbrigativa.
Se nasceva una contesa di qualche tipo, non venivano poste argomentazioni. Il confronto fra le parti non mirava a stabilire quale fosse la scelta più opportuna per il gruppo, nè tantomeno a negoziare un compromesso, si passava direttamente alle mani.
Non prevaleva quindi la fazione più razionale ma quella più forte fisicamente.
Erano epoche in cui non si era raggiunto ancora un livello evolutivo tale per cui si riuscisse ad arrivare ad un mero confronto di idee, evitando il (dispendioso e barbaro) confronto fisico.
Entrava in vigore la decisione del più prepotente, non quella più razionale.
Ancora oggi, c’è chi per provenienza culturale o per limite personale caratteriale, è incapace di qualsivoglia confronto costruttivo. Come un barbaro attinge a modalità più pertinenti alla preistoria, aggredendo il proprio interlocutore, cercando di zittirlo con la violenza, e privandolo dispoticamente del diritto di parola, senza lasciar spazio ad alcun confronto civile.
Napoli antifa
Gli individui che vedete spaccare tutto alle manifestazioni sono pericolosamente di un arretratezza simile.
Va poi detto che di questi tempi , più ancora che altri, non si sa perdere: se fai parte di una minoranza dovresti accettare il volere della maggioranza, per il semplice assunto che essendo impossibile accontentare tutti, si cerca di farlo almeno per il maggior numero di persone, la maggioranza appunto.
Invece questi violenti pare esigano debba essere una minoranza a dover comandare, zittendo gli altri con la forza, dei quali non accettano ne tollerano decisioni.
Ciò che ė contrario ad una società democratica non può farne parte.
È davvero sufficiente etichettare arbitrariamente qualcuno come “nazista”, “fascista” o “razzista” per essere legittimati ad esercitarvi violenza sentendosi nel giusto? Tra l’altro non rendendosi conto di incarnare esattamente quelle brutalità che si vanno superficialmente ad attribuire agli altri.
Siamo di fronte ad un vuoto di valori: mancanza di comprensione, magari fosse solo quella, mancanza di educazione, magari si limitassero solo a quella carenza, mancanza di civiltà ….. non sono capaci di stare in una società, che li sta sopportando anche fin troppo, siamo di fronte a dei cavernicoli.

assalto12079302_813479272102841_1759876442607734993_n

Annunci