Il multiculturalismo che si espande, lo fa anche a livello di patologie, sebbene si eviti irresponsabilmente di mettere in guardia le popolazioni ospitanti. Sembra quasi non sia consentito dirlo….

Sul volantino che viene consegnato al momento della vaccinazione viene affermato che il vaccino tetravalente è consigliato a coloro che si recano in Africa subsahariana proprio perché è presente anche il ceppo C del meningococco. Sulla brochure, addirittura viene esplicitamente dichiarato che nell’Africa subsahariana sono in corso epidemie dei ceppi A, C, Y, W135 tanto da identificare quella zona geografica con il termine cintura della meningite. E’ palese, pertanto, un nesso causale tra l’aumento esponenziale dei casi di meningite ed il massiccio arrivo di finti profughi da quelle zone.

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A ciò si aggiungano i dati dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, che ha evidenziato come nel 2014 oltre 65mila persone sbarcate in Italia su un totale di 160mila fossero di provenienza subsahariana mentre nel primo trimestre dell’anno gli sbarchi sulle nostre coste di immigrati provenienti da quella fascia sono oltre l’80% del totale.
Queste sono le parole di Fabio Barsanti, coordinatore regionale del movimento Sovranità – Toscana , che aggiunge inoltre che l’Iss specifica testualmente sul suo sito internet che ‘‘La principale causa di contagio è rappresentata dai portatori sani del batterio: solo nello 0,5% dei casi la malattia è trasmessa da persone affette dalla malattia”, in risposta a chi obietta che da noi non sarebbero giunti pseudo-profughi già ammalati. Ne basta quindi essere portatori sani, ovvero possono infettare pur non presentando sintomi di quella patologia!

Conclude dicendo ciò che è scomodo a molti, ma rappresenta una verità con cui dobbiamo assolutamente fare i conti, abbandonando irresponsabili buonismi: “E’ quindi evidente e ormai incontrovertibilmente provato che esiste una correlazione diretta tra epidemia di meningite che sta colpendo parte della Toscana e immigrazione di provenienza africana ed è altrettanto evidente che si nega tutto questo solo per questioni biecamente ideologiche. E tutto ciò è inaccettabile perché significa fare solo gli interessi di una parte politica, ben identificabile, mettendo a serio rischio la salute di tutti i cittadini”.

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