Ci sono diverse ragioni per cui in Repubblica Ceca è meno problematico essere contrari all’immigrazione islamica, di quanto non lo sia in Italia.

Provengono dall’esperienza del regime comunista, che li ha in qualche modo immunizzati alla propaganda legata a progetti di ingegneria sociale e a promesse di rosei futuri ad essi connessi…
L’imposizione del pensiero unico in cui si propaganda il modello multiculturale come forma di società migliore di tutte (e non evitabile), quindi su di loro non attecchisce.

Inoltre nel 1938 vennero traditi nel trattato di Monaco in cui impararono a loro spese che talvolta le capitali Europee decidono del loro futuro al posto loro. Se ai tempi fu l’espansione tedesca a dilagare con le conseguenze che tutti conosciamo, oggi sono consci che lo stesso destino è ipotizzabile da parte del mondo arabo, tramite decisioni delle stesse capitali Europee…

In Repubblica Ceca non è così tabù come da noi o nel resto dell’occidente criticare l’islam, e non piovono così facilmente accuse di “islamofobia” come avviene ad esempio in Italia o in Usa.

Indipendentemente dal credo politico, è pensiero di base del popolo Ceco che l’immigrazione di massa debba essere fermata (no al 98%) ed è sorprendente rilevare come ci sia perfino contrarietà nell’ospitare (in via temporanea?) i “veri” profughi (no al 90%).
Constatare che l’islam non è compatibile con l’occidente, non viene accusato, attaccato o dileggiato, viene semplicemente considerato buon senso, un dato di fatto, lungimiranza.

L’esperienza insegna.CECHIPart-DV-DV2167107-1-1-0.jpg

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