C’è chi evidentemente ha problemi nel riconoscere i nessi causa-effetto:

Non è che la gente è incazzata con gli immigrati perchè ci sono partiti come Ln o politici come Salvini.
Piuttosto, ci sono partiti come Ln e politici come Salvini, in conseguenza del fatto che c’è tanta gente incazzata con gli immigrati, e nessuno altrimenti farebbe niente a riguardo.
E per fortuna che esistono! Altrimenti nessuno si degnerebbe di arginare questa immigrazione che ci sta divorando, continuando invece a politicare su temi lontani dai disagi e dalle esigenze del popolo.

Sono battaglie portate avanti da più di un ventennio, sin da quando ancora il problema era circoscritto solo ad alcune zone e a certe realtà. Oggi purtroppo i nodi sono venuti al pettine e si è trasformato in un problema su scala nazionale, tant’è che lo sta subendo anche il sud, in passato scarsamente toccato da disagi simili; e a quanto pare, pure continentale, se si considera che anche molte altre nazioni non ne sono esenti. A differenza nostra però, loro reagiscono come possono, noi probabilmente stiamo iniziando a ribellarci solo ora.

Chi di noi, al giorno d’oggi non ha mai avuto a che fare con stranieri? Che sia esserci a contatto nel quartiere dove viviamo, averli intorno nei mezzi pubblici, averli davanti in fila dal medico, o vederli ai semafori, nelle piazze, nei parchi, nelle stazioni, o che tentano di venderti qualcosa.
Le simpatie o le antipatie che la gente ha, se le forma sul proprio vissuto quotidiano. Per qualcuno forse il contatto risulterà anche positivo e piacevole, ma per moltissimi altri non lo è!
Se succede quello che succede, non è perchè una mattina tutti gli Italiani si sono svegliati e hanno deciso, a caso, di prendersela con i “migranti”.
Che piaccia o meno, la realtà dei fatti è che la fama che gli immigrati hanno se la sono conquistata da soli e se la sono ampiamente meritata. Poi ovviamente non saranno tutti così, ma non vogliamo certo testare su di noi, se chi entra è innocuo o un criminale.

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E’ sbagliato credere che la gente voti “il politico”, in realtà essa vota “ciò che il politico porta avanti”: se quelle battaglie a cui tiene, il politico le abbandona, e le porta avanti un’altro, la gente molla lui e sta con l’altro!

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