A proposito di quei gruppi NO BORDER che spalleggiano e organizzano i raduni di immigrati in varie zone, tipo all’Eurotunnel di Calais, o ai confini con la Francia a Ventimiglia.

Si autodefiniscono “un network europeo di gruppi antirazzisti che lavorano insieme contro l’esclusione e la criminalizzazione dei migranti e la libera circolazione”.
ANTIRAZZISTI – ok, bravi, però come mai non siete così attivi nei confronti del razzismo che subiscono gli Italiani ? Se siete veramente antirazzisti dovreste esserlo a prescindere, e NON escludendo gli Italiani.
ESCLUSIONE – migranti o meno che siano esclusi, ogni popolo ha il diritto di scegliersi chi includere o meno nella propria comunità !
CRIMINALIZZAZIONE DEI MIGRANTI – se non compissero crimini probabilmente non verrebbero criminalizzati, anzi….. sarebbero preferiti loro ad altri individui che invece delinquono. Se volessero smettere di essere criminalizzati dovrebbero smettere di comportarsi da criminali.
LIBERA CIRCOLAZIONE – chiunque è libero di circolare dove gli pare, LEGALMENTE. E’ ovvio che illegalmente nessuno lo è. Non posso introdurmi in un altro Paese abusivamente, eludendo i controlli. Mi pare il minimo che se voglio essere accolto devo rispettare tutte le regole del posto, e iniziare entrando come clandestino mi sembra che sia proprio partire con il piede sbagliato.
Tu sei liberissimo di chiedere il permesso di entrare (con requisiti e documenti a posto) ad un Paese; e il Paese a cui l’hai chiesto (per motivi suoi, interesse nazionale e tutela della propria popolazione ad esempio) è liberissimo di accettare o rifiutare l’ingresso.

Questa rete di anarchici esiste da almeno 15 anni e si adopera ad addestrare militanti, squatter, no global, centri sociali, immigrati, ecc, tra cui anche con “tecniche di piazza non violente” ma che come spesso si vede, sfociano in violenza e talvolta addirittura in guerriglia urbana.
Tra i loro obiettivi ci sono l’abolizione pura e semplice della frontiere , e che ogni richiedente asilo, nessuno escluso, diventi un rifugiato col diritto di spostarsi come vuole entro lo spazio di Schengen.
Evidentemente sono nemici delle differenze perchè queste, SENZA CONFINI, non sopravvivrebbero. Sono probabilmente invece amici dei regimi totalitari, quelli in cui un maxiStato centralista governa tutto quanto … non importa se chiamarlo “Unione Sovietica” o “Tuttifiglidelmondo” , qualsiasi nome prenda tale entità simile annullerebbe tutte le peculiarità territoriali, e toglierebbe la libertà ai popoli di autogestirsi in libertà, come meglio preferiscono e come più si confà alle caratteristiche e alle esigenze del loro territorio.
Per quanto riguarda il “DIRITTO” DI ASILO a prescindere, non capisco questo come possa essere concesso. Chiunque, anche chi non dimostra una effettiva eleggibilità dovrebbe averlo ? Io stesso , solo per il fatto di domandarlo , lo dovrei ottenere ?
Questo non è “fare domanda”, è “esigere”, ed aldilà della prepotenza, rappresenta un ingiustizia palese nei confronti di chi veramente ne avrebbe diritto, oltre che motivo di serio rischio per la sicurezza e l’ordine pubblico.

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