Il popolo Britannico ha deciso, ha scelto l’indipendenza da Bruxelles.

Nonostante la paura indotta dai media a proposito delle conseguenze del turbare lo status quo, e dello smarcarsi dai voleri della UE.
Nonostante i ricatti del premier (poi dimessosi) che minacciava interventi austeri interni qualora non ci si fosse sottomessi all’austerity Europea.
Nonostante i provvedimenti che i leader degli altri Paesi membri, minacciavano di prendere qualora avesse vinto il “leave”.
Nonostante l’omicidio della parlamentare Jo Cox, assassinata una settimana prima del voto. La sua triste fine aveva “convinto” molti indecisi a ripiegare sul “remain”, campagna che lei stessa portava avanti.

E’ stata una scelta coraggiosa, probabilmente hanno fatto la storia!
Auspicabilmente l’esempio verrà seguito da altri popoli Europei che non credono più nell’utopia comune di una Unione Europea come quella di questo decennio.
E’ impensabile contare sul fatto che popoli diversi, con culture diverse e lingue diverse possano voler cancellare la loro identità per diventare un clone di fabbrica: Europeo.
Quando ci sono stati gli attentati a Parigi, la gente metteva le bandiere Francesi o quelle Europee ? Quando ci sono stati gli attentati a Bruxelles la gente metteva le bandiere Belghe o quelle Europee ?
L’identità “non te la scegli”.
O sei, o non sei.
E il popolo d’oltremanica ha scelto di non rinnegare ciò che è.

A nulla è valso dipingere Farage, Johnson e i sostenitori dell’uscita come mostri…. cosa che ad oggi viene fatta ad esempio ai danni della Le Pen, di Salvini e la lega, di Trump, e di chiunque risulti scomodo all’establishment.
Non sapendo che dire, a volte criticano accusandoli di essere “populisti”.
Beh evidentemente il referendum populista lo è , perchè non hanno deciso i governanti , ma la gente!

Vedere nei giorni a seguire, i media rattristarsi, o leggere titoli di giornale piuttosto tendenziosi a riguardo, mi fa molto riflettere su quanto questi abbiano cercato di spingere l’opinione pubblica verso il globalismo Europeo, e quanto ancor più abbia valore la scelta che hanno fatto nel Regno Unito.

Dobbiamo prendere esempio, e il tanto “famigerato” effetto domino di cui dovremmo avere tanta paura, forse libererà molte altre persone che non gradiscono più un unione europea, piena di burocrati e manchevole di unione.
Il fatto che in molte frontiere sia sospeso Schengen, e che non si riesca a gestire l’immigrazione in maniera decente, addirittura scaricando alla Turchia (a pagamento) l’onere, dovrebbe aprire gli occhi a molti filo-Merkeliani.

Pensate che seppur avesse prevalso la volontà di rimanere, sarebbe comunque stata a “statuto speciale”. Ovvero pur di tenersi il Regno Unito dentro, erano state garantite loro eccezioni alle regole e condizioni del tutto privilegiate, che non hanno precedenti.
In tal caso sarebbero rimasti quindi con una sorta di “corruzione”, dato che nessun altro degli altri 27 aveva ottenuto simili accordi. Anzi…. probabilmente il solo fatto di avere avuto un referendum, avrebbe potuto indurre tutti gli altri ad emulare la strada Inglese, proprio con lo scopo di estorcere gli stessi patti che erano stati garantiti ai Britannici.
Non solamente il bastone non li ha spaventati, ma nemmeno la carota li ha rabboniti.

LA LIBERTA’ NON E’ NEGOZIABILE

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