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Una volta, nel mettere in guardia sul fatto che fra gli immigrati in entrata ci possono essere anche terroristi, si veniva tacciati di razzismo.
Secondo chi difende a prescindere gli stranieri, gente del genere arriverebbe SOLO in aereo e non coi barconi…… ovviamente garantiscono i buonisti che tutti quelli che stiamo lasciando entrare (a rischio e pericolo degli Italiani) siano brava gente!
Oggi invece sappiamo che si sono infiltrati terroristi in Italia, proprio in quel modo: barcone iniziale e poi tratta traghettuale finale a carico della nostra Marina.
Quindi, quel che ai tempi veniva detto, non era razzismo, ma buon senso!

Una volta, ad avvertire che anche nei centri di accoglienza si potrebbero annidare dei terroristi, si veniva tacciati di razzismo.
Secondo chi li difende a priori, quei migranti scapperebbero tutti dalle guerre, e ci dovremmo affidare all “autocertificazione” di ognuno di loro, credendo a tutto quello che dicono. Ovviamente i buonisti se ne fregano di quegli Italiani che da anni attendono assistenza e si vedono accantonare per l’ultimo arrivato.
Oggi invece sappiamo che ci sono terroristi anche nei centri di accoglienza, vedi in Molise il Somalo con in progetto un attentato alla stazione Termini, e anche gli altri jihadisti catturati a Merano.
E’ gente a cui offrivamo vitto e alloggio….. e chissà anche in questo momento, a nostra insaputa, quanti altri individui simili si trovano in quei posti.
Quindi, quel che ai tempi veniva detto, non era razzismo, ma lungimiranza!

Quando alcuni politici, fra cui Salvini e la Santanchè, proposero di affondare le navi vuote prima della partenza, si gridò al nazismo.
Ma in seguito la stessa proposta è poi stata avallata dalla UE, e inclusa nei piani di contrasto al traffico di esseri umani.

Quando da tempo alcuni partiti, fra cui la Lega, volevano sospendere il trattato di Schengen per motivi di ordine pubblico, li si accusava di populismo e si ribatteva dicendo che quell’iniziativa non sarebbe stata di aiuto.
Oggi una decina di Paesi Europei non lo stanno più applicando, ripristinando i controlli frontalieri, ed in alcuni casi erigendo muri protettivi.
(Per quanto riguarda i muri, attualmente per i buonisti siamo ancora alla fase: “non muri ma ponti“, un domani forse anche su questo si renderanno conto che è il caso di cambiare).

Quando la gente disperata dichiarava di esigere il rimpatrio dei clandestini, veniva tacciata di disumanità! Lo slogan era: “restiamo umani“.
E oggi a quanto pare sta finalmente diventando socialmente accettabile applicare la legge, dato che vari Paesi Europei si stanno attrezzando per rimpatriare migranti economici e clandestini, vedesi i voli charter dalla Svezia.

Quando si sono susseguiti attentati tipo Charlie Hebdo, o quelli in Tunisia, o quelli in Australia, o quelli di Parigi, o Boston, o San Bernardino, i buonisti si preoccupavano più di farci sapere che “non sono tutti così” timorosi che venisse lesa l’immagine degli islamici, piuttosto che preoccuparsi dei morti e dei parenti delle vittime.
E intanto, non saranno tutti così, ma è sempre stata solo questione di tempo prima che, qualcuno fra quei “pochi”(?) che lo sono, poi facesse altre stragi!
(Attualmente stanno dicendo la stessa cosa degli immigrati che entrano: “Non sono tutti così”, però poi che lo siano o meno, noialtri dobbiamo provarlo sulla nostra pelle….. guai nell’eccedere con la cautela!).

Loro continuano a dire “islam religione di pace”, ma aldilà di alcuni contenuti del corano palesemente anti-infedeli, vediamo pure imam che continuano a dichiararci guerra, e risorse “gentiluomini” che stuprano donne occidentali (vedi: Taharush).

Gli xenofili garantiscono anche che noi in Italia non verremo colpiti dal terrorismo…. sebbene da un po di tempo i servizi segreti abbiano invece diramato allarmi di ben altro tono.

Loro sostengono che la multiculturalità è il modello di società più evoluto, ed è ignorante chi non lo accetta…. quando però, ovunque questa sia presente, crei solo fastidi, disagi e tensioni insopportabili fra persone di cultura fin troppo differente e non compatibile nello stesso territorio.

Qualche Italiano già stufo tempo fa, ammoniva sul fatto che non c’è lavoro, nè spazio, nè voglia per prendere altri stranieri, e ciò veniva considerato becero.
Ma tra lassismo e buonismo, vediamo le conseguenze dell’infischiarsene se nascono ghetti, se in alcuni paesini c’è di fatto il coprifuoco, se le tensioni inter-etniche ed inter-religiose si trasformano in scontri.
Dobbiamo aspettare che scoppi una guerra civile ? Non ci basta vedere quello che succede in giro ?

Credono che il motivo per cui la gente è incazzata con gli immigrati sarebbe perchè glielo dicono i politici….. quando invece l’incazzatura e il fastidio derivano dal proprio vissuto personale, e soprattutto dalla voglia di fare almeno un minimo prevenzione per non peggiorare ulteriormente le cose, come vediamo avvenire in troppi altri luoghi.
Sono il degrado dilagante, e certe scene a cui assistiamo nel nostro quotidiano a farci comprendere con chi stiamo avendo a che fare!

Certi soggetti particolarmente convinti, si dichiarano fieramente battaglieri contro il fascismo, ma aldilà di quello terminato negli anni ’40, l’unico fascismo odierno è quello di chi brucia persone, taglia teste, lapida, infibula e opprime chiunque non sia (islamico) come lui.
I giovani dei centri sociali preferiscono combattere i mulini a vento invece del radicalismo religioso.

Quanti altri morti ci dovranno essere prima di estinguere questo buonismo che va contro il nostro stesso istinto di autoconservazione ?
Quante altre donne stuprate, prima di capire che questa convivenza non è possibile ?
Cosa deve succedere per rendersi conto che è assolutamente cruciale iniziare ad intervenire in maniera risoluta sul problema…. un attentato anche da noi ?
Cosa stiamo aspettando ?!?

Ah già scusate, non volevo distogliervi dalle priorità nazionali: nozze gay, e ossessiva attenzione ai gusti sessuali di Berlusconi.

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