Ci si può imbattere ogni tanto, nel repertorio del buonista di turno che con ragionamenti tipo: “ma tanto, in questa vita siamo solo di passaggio…” prova a sminuire quel che ci sta accadendo intorno, secondo il ragionamento per cui, in futuro (si spera il più lontano possibile) certe situazioni che non stiamo riuscendo ad arginare ora, poi non ci riguarderanno più direttamente.

Queste premesse sono vere, ma sono le conseguenze implicite del suo discorso ad essere orrendamente inaccettabili:
E’ vero che la vita umana se comparata all’eternità è di durata brevissima, e che, per chi ci crede, finiremo a trascorrere il resto dei nostri giorni nell’aldilà, oppure per chi non ci crede, finiremo a decomporci sottoterra ma….
….ma quindi se siamo di passaggio che differenza dovrebbe esserci rispetto all’avere una presenza più duratura ? E’ forse lecito allora fregarsene di quel che succede intorno ?
Visto che noi non ci saremo più, chi se ne frega di chi arriva dopo di noi ? Chi se ne frega di come lasciamo il luogo in cui siamo ?
Chi se ne frega di non fare la nostra parte, tanto poi spariremo ?

Se i migranti, SOLO DI PASSAGGIO in direzione di altri paesi Europei ragionassero in questo modo, avrebbero carta bianca per devastare l’ambiente attraverso i quali transitano e che abbandonano, tanto che gli importa: loro sono solo di passaggio! Saranno beghe di chi arriva dopo, o delle persone che ci abitano….

E invece no! A me personalmente non interessa quanto, quando e dove persisterà la mia presenza (che auspico duratura) ma non voglio danneggiare chi ho intorno.
Non posso lasciare sporcizia in giro, con la giustificazione che tanto io me ne andrò di qui, e saranno cazzi di chi segue.
Non posso fregarmene di cosa sto creando intorno a me, visto che tanto saranno problemi delle generazioni successive.

Voglio lasciare un mondo migliore a chi seguirà in futuro, io quindi non voglio fregarmene!
Allo stesso modo di come non scelgo di fregarmente delle persone che amo, o della mia terra.
Il mio passaggio , non deve rappresentare un egoistico scaricabarile , ma tentare di essere piuttosto , un elemento positivo per la comunità.

Mi piacerebbe che in tanti la pensassero così, accantonando egoismi e paure per difendere ciò che di splendido ci rimane; ciò che ci fu lasciato e che dobbiamo custodire, non solo per noi…. ma per i nostri figli e per tutti coloro che ci seguiranno.

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