Non è razzismo constatare che gli immigrati in Italia sono più propensi al crimine , rispetto agli Italiani.
Oltre 1/3 dei detenuti appartiene ad 1/12 della popolazione totale: ovvero gli stranieri.
E’ statistica. Qualcuno ritiene forse che sia “femminista” constatare che gli uomini delinquono più delle donne ?

Non è razzismo volere una immigrazione più contenuta di numero e meglio selezionata.
Mi pare molto peggio lasciare entrare cani e porci, senza che abbiano prospettive realistiche, dato che poi molti di loro finiranno per vivere di espedienti e crimini a danno della società.

Non è razzismo ammettere che esistono differenze fra le varie etnie.
Non ce n’è una superiore o inferiore, sono semplicemente diverse fra loro, ognuna con le proprie bellezze e le proprie peculiarità. I problemi insorgono quando le vuoi far convivere forzosamente nello stesso territorio.

Non è razzismo esigere che chi è clandestino venga espulso.
Chi non ha i requisiti, e chi viola termini o condizioni del proprio Visto (o del permesso di soggiorno), deve essere rimosso dal paese. Questo indipendentemente dalla razza di appartenenza.
Quindi, se in quanto irregolari, restano fuori anche dei bianchi della nostra stessa razza … che razzismo può mai essere ?!?

Non è razzismo preferire che chi delinque, sconti la pena nelle carceri della madre patria.
Chi commette reati deve essere punito, indipendentemente dal fatto che sia Italiano o straniero. Stipulare però ulteriori patti bilaterali con quelle nazioni particolarmente “fornitrici” di immigrati pericolosi, potrebbe diminuire il problema del sovraffollamento carcerario che da molto tempo viviamo.

Non è razzismo pretendere che uno Stato, pensi in primis all’interesse e al benessere del proprio popolo.
I nostri nonni per generazioni hanno fatto tanti sacrifici per il nostro Paese, e siccome in Italia ci sono tanti Italiani che avrebbero bisogno di maggiori aiuti da parte delle istituzioni: l’Italia pensi prima agli Italiani. Poi se un giorno torneremo ad avere un certo benessere che ci permetta di devolvere alcuni surplus anche ad altri, ben venga. Ma ora, non possiamo sostenere altri disperati in arrivo.
Piuttosto si sta dimostrando razzista questo governo, nei confronti degli Italiani.

Non è razzismo preferire modelli diversi al multiculturalismo, che ha fallito e sta fallendo in ogni dove.
Fintanto che gli immigrati erano pochi si riuscivano a tollerare, ma ora sono diventati veramente troppi e se ne vedono gli effetti, in certe aree della città, nei mezzi pubblici, e con il dilagare di crimini e degrado.

Non è razzismo chiedere allo Stato che SI difenda, e CI difenda.
Le frontiere esistono per garantire la sopravvivenza delle diversità: in base alle differenti esigenze che ogni popolo, nella sua terra, possiede, è possibile l’autodeterminazione e la democrazia.

Non è razzismo volere il rispetto delle regole.
Per tutti.

Non è razzismo opporsi con tutte le forze, alla richiesta occulta di fare da cavie, per testare su noi stessi, se chi viene lasciato entrare sia onesto o meno.
Qualcuno di loro sarà anche a posto, qualcun’altro invece no, andandosi ad aggiungere alla sfilza di delinquenti che già abbiamo….. ma vogliamo veramente pagarne il prezzo sulla nostra pelle, e farne correre il rischio ai nostri cari ?

Non è razzismo dire la verità, anche quando è scomoda, senza piegarsi al politically correct o a dittature ideologiche che vorrebbero censurare pensieri, parole e opinioni.
E’ assai più razzista invece chi non chiama le cose con il loro nome.

Non è razzismo amare la propria terra. Non è razzismo nemmeno amare la propria cultura: non la si vuole imporre a casa d’altri, ma la si vuole difendere in casa nostra!
Se tutti al mondo lo facessero, continuerebbe ad essere bello viaggiare e poter ancora vedere usi e tradizioni tipiche, perchè esse non si sarebbero estinte con il mondialismo e la globalizzazione. Perciò, difendiamo la nostra, a casa nostra… e aiutiamo gli altri a difendere la loro, MA a casa loro.

Non è razzismo apprezzare quel che di bello abbiamo!
Non significa voler essere superiori, o imporre qualcosa agli altri, ma semplicemente valorizzarlo, tutelarlo e proteggerlo.

Non è razzismo aiutare la propria economia, e prediligere il made in Italy.
Questo non significa escludere totalmente prodotti esteri, ma semplicemente ricordarsi almeno ogni tanto di aiutare anche i nostri produttori.

Non è razzismo avere proprie simpatie ed antipatie.
Possono starmi antipatiche persone che vivono nella sporcizia, e campano di accattonaggio e furti ? Possono starmi invece simpatiche persone che dimostrano amore per la propria gente e per la propria terra ? Ho il diritto anche io ad avere persone con cui mi trovo meglio, e altre con cui mi ci trovo meno ?

Non è razzismo augurarsi che nel nostro sovraffollato paese, chi non lo ama, se ne vada via.
Anche fra gli stessi Italiani, chi non ama il proprio paese è liberissimo di espatriare!

Non è razzismo disprezzare chi sputa nel piatto in cui mangia.
E’ difendere la nostra dignità.

Non è razzismo essersi accorti che l’immigrazione, rappresenta da diverso tempo, uno fra i problemi peggiori che l’Italia non riesce ad arginare.
Se crea problemi, fastidi e disagi alla gente, non dev’essere tabù esternarlo.

Non è razzismo criticare alcuni aspetti dell’Islam.
Annullare l’identità di una donna sotto un burqa, lapidare adultere, infibulare le bambine, darle sin da piccole in spose a vecchi, uccidere apostati, e altri scempi di questo genere, non li posso accettare nè in casa mia, nè in qualsiasi altro paese che possa definirsi civile. Ma non avendo io la pretesa di andare in casa d’altri a insegnare cosa non va fatto, pretendo per lo meno che queste barbarie medievali non vengano “importate” in Italia.

Non è razzismo cambiare strada se si vedono gruppi di extracomunitari bighellonare su una panchina.
E’ paura.

Non è razzismo se qualcuno è incazzato con gli stranieri, e con chi, governandoci, sta favorendo questa sostituzione etnica.
E’ esasperazione.

Non è razzismo pensare a salvare prima i propri figli, la propria famiglia, i propri cari, la propria gente e poi eventualmente gli altri….
Voglio vedere un buonista che toglierebbe per davvero il pane dalla bocca di un proprio figlio, per darlo a uno sconosciuto.

Non è razzismo gradire più serenità e meno clandestini.razzi11707568_478820338952985_1666392678544475162_n.jpg

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